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Aste Giudiziarie

Le aste giudiziarie sono uno strumento per attuare la vendita forzata di un bene di un debitore al fine di dare soddisfazione ai suoi creditori.

Presso il Tribunale di Trento, le aste dei beni immobili vengono svolte mediante procedura telematica.

Più precisamente, chiunque sia interessato ad acquistare un bene immobile all’asta deve farlo tramite internet, collegandosi al sito https://www.astalegale.net/Immobili/Search?t=148 e seguendo le indicazioni contenute nel sito stesso e nell’avviso di vendita pubblicato unitamente alla perizia dell’immobile.

Sulla pagina relativa all’immobile si trovano tutte le informazioni necessarie, tra cui il nominativo del custode, da contattare per avere qualsiasi chiarimento e per organizzare eventuali visite presso l’immobile prima di decidere se formulare un’offerta.

Dalla perizia è possibile trarre informazioni utili per una partecipazione informata alla vendita, quali la descrizione del bene, le iscrizioni e trascrizioni che gravano sullo stesso, i dati catastali e le eventuali variazioni, la destinazione d'uso del bene ed i possibili abusi riscontrati, l'eventuale stato occupazionale del bene e il valore dell'immobile.

L’offerta non deve essere inferiore di oltre 1/4 (25%) del prezzo a base d’asta, dev’essere munita di una cauzione minima del 10%, e va presentata entro la data e l’ora indicata nell’avviso di vendita.

In una prima fase, scaduto il termine di presentazione delle offerte, queste vengono verificate da un professionista addetto alla vendita (c.d. professionista delegato), il quale ne vaglia la regolarità e la validità.

In caso di presenza di una sola offerta valida, il bene viene aggiudicato all’unico offerente, a meno che l’offerta non sia inferiore (ma non oltre il 25%) al prezzo a base d’asta e il giudice non ritenga opportuno ripetere la procedura al fine di conseguire un ricavato superiore.

In caso di presenza di più offerte valide, si apre una seconda fase di gara tra gli offerenti, che dura 24 ore. In questo spazio di tempo ogni offerente può effettuare dei rilanci sulla migliore offerta. Nel caso vengano effettuati dei rilanci in prossimità dello scadere delle 24 ore, è previsto un extra-time che consente ulteriori rilanci, al fine di evitare la corsa all’ultimo munito.

Colui che risulta aggiudicatario consegue la proprietà del bene versando la somma offerta nel termine indicato nell’offerta, che non può essere superiore a quello stabilito dal giudice (solitamente in 90 giorni), e indicato nell’avviso di vendita.


Il decreto con il quale il giudice dell’esecuzione dispone il trasferimento del bene espropriato all’aggiudicatario ha effetto di provocare la cancellazione delle ipoteche e dei pignoramenti (cosiddetto “effetto purgativo” o liberatorio della vendita forzata immobiliare).

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